Questa prima parte di 2026 è stata molto negativa per il titolo Siemens Healthineers, che prima del recente recupero era arrivato a perdere un quarto del suo valore, scivolando sui minimi pluriennnali.
Gli investitori si chiedono se il peggio è alle spalle e l’attuale valutazione sia una occasione di ingresso.
Il settore della della diagnostica sta affrontando delle sfide strutturali. I problemi che affliggono sono il rallentamento della crescita, la pressione sui margini dovuta alla concorrenza e le incertezze relative all’evoluzione della domanda, in special modo a causa dei persistenti problemi nel mercato cinese.
Questi fattori hanno già fatto sentire il loro peso sui risultati del primo trimestre, dove l’utile per azione rettificato è diminuito del 3% (la prossima trimestrale verrà pubblicata il 7 maggio).
C’è un altro fattore importante: le discussioni in corso su una possibile riduzione della partecipazione da parte della società madre Siemens, che pesano sul sentiment e potrebbero appesantire ancora di più il prezzo.
A peggiorare ulteriormente la situazione, dovrà rifinanziare prestiti fino a 13,9 miliardi di euro, passività precedentemente garantite dalla società madre.
Eppure, nonostante queste difficoltà, nel medio e lungo termine Siemens Healthineers rimane ben posizionata vista la sua forte posizione di mercato nel settore delle tecnologie mediche e alla sua forza innovativa. Inoltre la spesa sanitaria si prevede in crescita a livello globale nel lungo termine.
Gli investitori di attendono con impazienza i prossimi risultati trimestrali, che come detto saranno pubblicati a inizio maggio, che faranno chiarezza sulla performance operativa dell’azienda e riveleranno se gli obiettivi annuali rimarranno raggiungibili nonostante la debole performance nel settore diagnostico.

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Nel frattempo lo scenario tecnico di Siemens Healthineers offre uno spunto di ottimismo, grazie al rimbalzo avvenuto negli ultimi giorni. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , dopo aver toccato il fondo sui 35 euro il prezzo ha cominciato a salire e adesso si trova a ridosso di una resistenza tecnica a 39 euro. Questo scoglio è reso più complicato dal passaggio della media mobile a 50 periodi.
Se il prezzo riuscirà a superare questo scoglio, potrebbe ricavarne un impulso rialzista veramente forte, che potrebbe spingerlo rapidamente ben oltre i 40 euro, anche perché l’indicatore RSI è ancora abbastanza “scarico” e dà ampio spazio di salita.







