Da un paio di mesi il titolo BAYER sta viaggiando lateralmente nel canale compreso tra 35 e 42 euro. Tuttavia i risultati trimestrali hanno convinto il mercato, e questo potrebbe essere l’innesco giusto per provare a fare breakout da questo canale.
Nel complesso le cifre di sono state molto solide, al di là delle aspettative degli analisti. Il gruppo agrochimico ha vissuto un andamento disomogeneo delle vendite: benissimo nell’attività agricola, lievemente in calo nel segmento farmaceutico, e in crescita robusta nella divisione Salute dei Consumatori.
La situazione degli utili però è decisamente migliorata: l’EBITDA operativo è migliorato del 9%, l’utile netto è cresciuto da 1,3 miliardi dell’anno precedente a 2,8 miliardi di euro. Questo comporta un utile per azione (EPS) rettificato di €2,71 – nell’anno precedente era di €2,40. Il programma di ristrutturazione di ha avuto un impatto significativo sul miglioramento degli utili.
Il miglioramento della situazione degli guadagni è dovuto principalmente al programma di riduzione dei costi, che sta alimentando un rinnovato ottimismo. Il management di ha confermato la previsione annuale che prevede ulteriori miglioramenti delle performance.
Dopo gli anni difficili segnati dalle controversie legali sul glifosato e dall’elevato indebitamento, il sentiment nei confronti di BAYER sembra stia lentamente cambiando. A tal proposito, l’esito del caso Durnell presso la Corte Suprema degli Stati Uniti potrebbe dare un’ulteriore spinta al titolo. Se il verdetto sarà favorevole a Bayer, il prezzo delle azioni si può avvicinare ai 50 euro.

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Lo scenario tecnico di BAYER sembra ancora incerto, ma le recenti notizie potrebbero stappare il rally del prezzo. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , dopo essersi mosso lateralmente per diverse settimane, il titolo adesso sta testando la media mobile a 50 periodi che agisce da resistenza.
Se questo test dovesse riuscire, BAYER andrebbe oltre la soglia dei 40 euro e il successivo target sarebbe quota 42 euro, dove è rimbalzato il tentativo rialzista di aprile.







