E’ dall’inizio dell’anno che il titolo Daimler Truck sta viaggiando tra alti e bassi, oscillando nel range compreso tra 39 e 45 euro. Dopo aver testato il limite inferiore di questo intervallo a inizio maggio, il prezzo è risalito di nuovo oltre la soglia psicologica dei 40 euro.
Gli investitori si chiedono se a questo prezzo vale la pena dare fiducia al produttore tedesco di veicoli commerciali.
si sta dimostrando sorprendentemente robusto nonostante un contesto generale di mercato difficile: economia debole, costi elevati e incertezza sull’importante mercato USA (a causa della politica doganale statunitense) stanno rallentando molti produttori, ma non Daimler Truck.
Lo confermano i recenti dati trimestrali, che mostrano progressi operativi. L’azienda ha aumentato i ricavi ma soprattutto ha registrato un forte aumento di ordini (+50%), in particolare in Nord America, mentre il rapporto contabile/fattura è salito a un solido 166%.
Strategicamente, è nel mezzo di una ristrutturazione: continua a concentrarsi sull’espansione dell’elettromobilità, dell’idrogeno e dei servizi digitali. Allo stesso tempo, il Gruppo sta lavorando a un programma di efficienza (“Cost Down Europe“) che mira a ridurre i costi annuali di oltre 1 miliardo di euro entro il 2030. Inoltre, Daimler Truck investe sempre più in intelligenza artificiale, soluzioni digitali per flotte e tecnologie per camion autonomi.
Infine la riorganizzazione dell’attività asiatica porta anche vantaggi finanziari: Daimler Truck prevede che l’integrazione di Mitsubishi Fuso nella nuova Archion Corporation generi un afflusso di liquidità fino a 2 miliardi di euro.

_
Lo scenario grafico di Daimler Truck mostra che ci troviamo in un momento molto importante. Come puoi vedere sulla piattaforma di investimento , dopo il rimbalzo sul supporto a 39 euro, il prezzo ha tagliato la media mobile a 200 periodi e adesso sta testando la Ema50 che quasi coincide con la resistenza statica a 42 euro. Se questo test dovesse andare a buon fine, il titolo Daimler Truck potrebbe ricevere una spinta forte per avvicinarsi al limite superiore del range (45 euro).
Il titolo continua a sembrare relativamente economico: il rapporto P/E a futuro è intorno a 12, più un rendimento da dividendo intorno al 4,6%. offre quindi attualmente la rara combinazione di solida qualità dei dividendi, opportunità di recupero ciclico e storia tecnologica a lungo termine.
Se la stabilizzazione operativa verrà confermata nei prossimi trimestri, il titolo potrebbe avere un potenziale significativamente superiore a quanto suggerisca la valutazione attuale.







