Dopo aver toccato il massimo storico a circa 280 euro, le azioni Siemens hanno avuto una normale fase di correzione, ma restano ancora chiaramente in tendenza rialzista.
La domanda che si pongono gli investitori è se il rally del’ultimo periodo possa riprendere con forza, e possa centrare il traguardo dei 300 euro.
Lo scenario fondamentale di SIEMENS
Da diverso tempo ormai sta portando avanti una strategia di ottimizzazione del portafoglio. Le aree di business vengono regolarmente revisionate, sviluppate o esternalizzate se riescono a crescere meglio da sole. Un esempio in tal senso è il previsto ulteriore spin-off di Siemens Healthineers, che attualmente gli appartiene ancora al 67% e che in base ai piani dovrà scendere del 30%. L’ultimo passaggio è previsto per il 2027; Siemens continuerà inizialmente a partecipare come azionista strategico ma non avrà alcuna influenza operativa sul business quotidiano.
Il management di sta dedicando molta attenzione soprattutto allo sviluppo del suo core business, convertendo il suo software industriale a modelli di abbonamento (SaaS). Clienti come l’azienda specializzata in ingegneria LiCON utilizzano già queste soluzioni cloud per i loro processi produttivi. In questo modo i ricavi diventano scalabili e resilienti alle crisi, e questo consolida Siemens come fornitore leader di soluzioni per la digitalizzazione industriale.
In generale il core business di Siemens sta vivendo una fase di transizione, con il fulcro che è rivolto al collegamento tra i mondi fisico e digitale. La strategia si basa sui tre pilastri: elettrificazione, automazione e digitalizzazione (E-A-D). L’obiettivo è rendere l’industria, le infrastrutture e la mobilità più efficienti, sostenibili e resilienti.
Analisi tecnica di Siemens

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Lo scenario tecnico di SIEMENS è decisamente rialzista. Dall’inizio dell’anno il prezzo è aumentato di un buon 10%, toccando a inizio giugno anche un nuovo record a 280 circa. La correzione successiva è stata fisiologica, perché innescata alle prese di profitto.
Come vediamo sulla piattaforma di investimento , la marcia indietro ha consentito di “scaricare” l’indicatore RSI, mentre la soglia di 260 euro fornisce un supporto statico. Ci sono quindi le condizioni tecniche per assistere a una ripresa rialzista del prezzo, con obiettivo 280 euro.
Se dovesse cedere la soglia dei 260 euro, ci sono altri livelli di supporto a breve distanza: prima la Ema50 e poi la soglia psicologica di 250 euro.
Valutazioni degli analisti contrastanti
Le valutazioni degli analisti non sono omogenee riguardo al prezzo obiettivo di , ma nel complesso sono per lo più positive. Il valore equo è spesso fissato nell’intervallo tra €300 e €335. Dal punto di vista fondamentale, l’obiettivo di prezzo a medio termine di €300 sembra ancora plausibile anche se bisogna fare attenzione alle fluttuazioni a breve termine, specialmente in caso di rischi geopolitici o di una possibile rivalutazione delle azioni tecnologiche basate sull’IA.







