Dopo aver vissuto una fase di correzione, il titolo NORDEX si è sistemato di nuovo sul trend rialzista (ha guadagnato oltre il 40% dall’inizio dell’anno) e sta provando a far cedere la soglia dei 50 euro.
Tenuto conto che pochi settori stanno andando meglio delle energie rinnovabili, ce la farà il produttore di turbine eoliche ad aggiornare il massimo storico?
I numeri di NORDEX
Il primo trimestre del 2026 è stato positivo. L’EBITDA è balzato del 64% a 131 milioni di euro. Il margine è salito dal 5,5% all’8,2% e il fatturato è aumentato dell’11% a 1,59 miliardi. punta a un fatturato annuo compreso tra 8,2 e 9 miliardi di euro. Il margine EBITDA dovrebbe attestarsi tra l’8,0 e l’11,0%.
Il vento di coda dagli USA
Non c’è dubbio che i fondamentali di sono solidi. Di recente l’azienda si è assicurata tre grandi progetti con un volume totale di 484 megawatt nel mercato americano, altamente competitivo ma molto redditizio. Gli operatori interpretano la portata degli accordi come prova di competitività tecnologica e un grande segnale di forza.
Nei giorni precedenti erano stati annunciati nuovi progetti di energia eolica anche nell’Europa meridionale e in Turchia. Questo portafoglio ordini pieno è la base per la continuazione del rally.
Contesto ancora favorevole
Il contesto per il settore delle rinnovabili è robusto. Lo slancio politico e la domanda globale di turbine eoliche rimangono sostenuti, al di là dei rimbalzi “tecnici” che ogni tanto sono normali (per via delle prese di profitto).
L’unica incertezza riguarda le normative, perché l’attuale bozza della legge sulle fonti di energia rinnovabile (EEG) non è molto chiara sugli incentivi e ciò impedisce agli sviluppatori di progetti di effettuare calcoli con certezza. L’Associazione tedesca per l’energia eolica (BWE) ritiene che ciò potrebbe ostacolare i nuovi progetti di energia eolica.
Un’altra insidia è la pressione esercitata dai produttori cinesi, che stanno penetrando nei aree periferiche del Vecchio continente.
Lo scenario grafico di NORDEX

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La situazione tecnica di NORDEX è chiaramente rialzista nel medio e lungo termine. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , la correzione avvenuta nel mese di maggio è finita, e dopo aver toccato la zona di ipervenduto è cominciato un fortissimo rimbalzo, che ha portato al taglio netto della media mobile a 50 periodi.
Il prezzo sta testando la soglia psicologica dei 50 euro, dove si è fermata la corsa a fine aprile. Tuttavia adesso l’indicatore RSI si è rovesciato ed è in zona ipercomprato. Tenuto conto che più si sale, più l’aria si fa rarefatta, non ci stupirebbe una fase di consolidamento attornao alla soglia dei 50 euro.
Gli analisti sono generalmente ottimisti su . Deutsche Bank ha fissato un target a 59 euro, mentre Jefferies pone il prezzo obiettivo a 57 euro. La rinomata società di analisi Rothschild & Co Redburn ha da poco iniziato la copertura del titolo con un obiettivo di prezzo di 56 €.







