Mancano ormai pochi giorni alla pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, e le azioni Fresenius hanno ripreso slancio dal mese di giugno dopo un primo semestre del 2026 in gran parte deludente.
Diverse società di analisi si aspettano un miglioramento delle prospettive del gruppo sanitario, e quindi un ulteriore slancio in avanti. Sarà proprio così?
Lo scenario del business di FRESENIUS
Da tempo sta portando avanti un riassetto strategico, che punta con forza sulle innovazioni tecnologiche nel settore sanitario. A tale fine ha appena istituito un fondo di venture capital con almeno 200 milioni di euro.
Inoltre la divisione Helios ha ricevuto un ulteriore sostegno strutturale grazie alla nuova legge sulla stabilizzazione dei contributi previdenziali obbligatori, che dovrebbe favorire la stabilità dei margini di profitto delle strutture ospedaliere.
L’andamento operativo è stato positivo già nel primo trimestre del 2026, quando il fatturato del Gruppo (escluse FMC e Vitrea) è cresciuto organicamente del 5%, l’EBIT rettificato è cresciuto del 6% e l’utile netto del Gruppo, al netto delle variazioni valutarie, è aumentato del 13% a 369 milioni di euro.
Prospettive alzate?
Secondo i media, gli osservatori di mercato si aspettano una forte performance operativa anche nel secondo trimestre, tanto che potrebbe esserci anche un aumento della previsione annuale per l’utile per azione rettificato (Core EPS), mentre si prevede che gli obiettivi di crescita organica dei ricavi e del margine EBIT rettificato rimangano invariati.
Anche per questo motivo gli esperti di Deutsche Bank e Jefferies hanno ribadito la raccomandazione di acquisto su , con obiettivo di prezzo a 55 euro, ossia circa il 25% in più rispetto al valore attuale.
L’analisi del grafico conferma la tendenza

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La situazione grafica del titolo FRESENIUS è diventata incoraggiante nelle ultime settimane. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , a giugno è cominciato un trend rialzista che – dopo una breve fase di consolidamento – adesso sembra essere ripreso.
Il segnale tecnico più importante è stato il superamento delle medie mobili. Quella a 50 periodi ha agito anche da supporto nell’ultima correzione, mentre la media di lungo periodo (Ema200) è stata attaccata più di recente. Se Fresenius riuscirà definitivamente a lasciarsela alle spalle, il messaggio rialzista sarebbe molto rafforzato.
Il prossimo ostacolo tecnico è una resistenza statica a 46 euro. Attenzione però all’indicatore di forza RSI, che si trova nuovamente in prossimità della zona di ipercomprato. Ciò vuol dire che per il rischio di una correzione sta crescendo.







