L’estate non sta regalando soddisfazioni agli investitori di ADIDAS. Recentemente il titolo del colosso dell’abbigliamento sportivo ha fatto una brusca marcia indietro verso 150 euro, bruciando metà dei guadagni che aveva accumulato nel corso del precedente trend rialzista.
Le vendite record non bastano agli investitori
I numeri del secondo trimestre pubblicati da a prima vista sembravano solidi, perché le vendite sono aumentate del 14% raggiungendo un nuovo record. Adidas ha sfruttato soprattutto la Coppa del Mondo di calcio, che ha spinto notevolmente il business.
Anche per questo Adidas ha alzato le previsioni di vendita per l’intero anno, adesso comprese tra il 9 e il 10%.
I profitti non viaggiano come sperato
Tuttavia, quando si parla di profitti le cose sono meno brillanti. Nel secondo trimestre l’utile operativo è aumentato solo del 5%, al di sotto delle aspettative. Pesano il forte investimento nel marketing e la continua incertezza a causa delle tariffe statunitensi.
Anche le previsioni sui profitti non sono piaciute al mercato: l’utile operativo dovrebbe rimanere intorno ai 2,3 miliardi di euro. Il problema di quindi non sono tanto le vendite, ma piuttosto quanto finisca per diventare profitto.
Analisi tecnica di ADIDAS

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Lo scenario tecnico di ADIDAS è cambiato nelle ultime settimane. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , da marzo in poi il titolo era stato protagonista di un rally di quasi il 30%. La brusca correzione di luglio ha cambiato le cose, perché il prezzo è scivolato sotto entrambe le medie mobili, lanciando un segnale di inversione al mercato, che è stato confermato quando il tentativo di ripresa è stato respinto dalla media mobile a 200 periodi, che agisce da resistenza.
La notizia positiva è che la soglia psicologica di 150 euro, che agisce da supporto, finora ha funzionato. Tuttavia, per un nuovo tentativo di rialzo Adidas dovrebbe prima superare nuovamente area 170 euro, lasciandosi alle spalle le due medie mobili. La resistenza successiva si aspetterebbe a circa 174€ e successivamente a 180€.
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Occhio ad una recente notizia: BlackRock, il più grande gestore patrimoniale al mondo, ha leggermente aumentato la sua partecipazione in , portandola al 6,82%. Questo invia un segnale di fiducia al mercato.
Analogo messaggio di ottimismo arriva dalla banca svizzera UBS, che ha fissato un target su Adidas di 173 euro.







