Dopo il bel rally rialzista che era cominciato in primavera, il titolo PUMA ha imboccato la via di una correzione molto pronunciata, che è costata metà dei guadagni accumulati in precedenza.
La corsa si è fermata in prossimità della soglia psicologica di 30 euro, e gli investitori si chiedono se l’appuntamento con questa quota non possa essere raggiunto in futuro. In sostanza, l’attuale livello di prezzo il titolo PUMA è un buon entry-level?
La situazione del business di PUMA
Il produttore di articoli sportivi si trova attualmente ad affrontare delle sfide importanti che riguardano l’intero settore. La situazione geopolitica e la debolezza economica continuano ad avere un impatto negativo sul comportamento dei consumatori. Infatti in tempi di tensione economica, la spesa non essenziale diventa meno importante e i consumatori pensano con più attenzione a come spendono i loro soldi.
Si sperava in una spinta dalla Coppa del Mondo di calcio, ma a causa dell’eliminazione anticipata della nazionale tedesca non c’è stato un grande sostegno alla domanda di abbigliamento sportivo. Peraltro questo problema non è soltanto in Germania, ma anche in molti altri paesi.
sta cercando di affrotnare questo contesto con significative riduzioni di prezzo nella vendita al dettaglio e interessanti progetti tecnologici, puntando molto sulla digitalizzazione.
La redditività migliora
Nonostante il calo delle vendite, invia comunque segnali positivi in termini di sviluppo degli utili. Il margine di profitto lordo è migliorato al 48%. La perdita operativa nel secondo trimestre è scesa da 109,1 a 53,1 milioni di euro, anche se l’andamento degli utili resta volatile.
Va sottolineato che la riduzione delle scorte ha compiuto progressi significativi e che il livello dovrebbe normalizzarsi entro la fine del 2026.
Malgrado il contesto complicato, il management di PUMA prevede ancora che una lieve riduzione delle vendite e una perdita EBIT compresa tra 50 e 150 milioni di euro. Ciò significa che il 2026 rimane un anno di transizione. Il fattore decisivo sarà se le misure introdotte avranno un impatto positivo duraturo sul fatturato e sugli utili dal 2027 in poi.
Lo scenario grafico di PUMA

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Come puoi vedere nell’immagine sulla piattaforma di investimento , la correzione cominciata questa estate ha sporcato un po’ lo scenario grafico di PUMA.
Il prezzo ha tagliato prima la media mobile a 50 periodi, poi la media mobile di lungo periodo, andando anche a violare al ribasso la soglia dei 25 euro. Tutti messaggi ribassisti al mercato, a meno che non ci sia un rapido rimbalzo. Ed è proprio questo che può far nascere un’opportunità interessante, perché se crediamo che il produttore di articoli sportivi è sostanzialmente sulla strada giusta, allora il recente calo dei prezzi rende le azioni PUMA nuovamente più attraenti.
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Le valutazioni degli analisti
Gli esperti sono attualmente divisi sulla giusta valutazione delle azioni . Mentre gli analisti di JPMorgan hanno fissato un prezzo obiettivo di 26 euro, vicino al livello di mercato attuale, Berenberg Bank è considerevolmente più ottimista (obiettivo 40 euro).
Nel complesso il prezzo obiettivo medio è di 29,13 euro, comunque abbastanza superiore al prezzo attuale.







