Il lungo trend ribassista cominciato dalle azioni BILFINGER a febbraio non solo non è concluso, ma addirittura c’è stato un ulteriore brusco scivolone nei giorni scorsi (-24% in una settimana), provocato dalla significativa riduzione degli obiettivi annuali della società.
Chi aveva deciso di investire al ribasso con CFD su questo titolo sulla piattaforma , può essere felice della propria previsione.
Ma dopo l’ultimo crollo è meglio prendere profitto oppure il calo potrebbe continuare?
Le difficoltà operative di Bilfinger
La riduzione degli obiettivi aziendali riflette le difficoltà operative che il fornitore di servizi industriali aveva già riconosciuto nel secondo trimestre, vista la notevole riluttanza da parte dei clienti a fare nuovi investimenti. Queste interruzioni dei progetti sono in parte legate ai conflitti geopolitici in corso in Medio Oriente, che contribuiscono a un generale senso di incertezza nel settore.
Finché le aziende industriali continueranno a rimandare a tempo indeterminato i progetti più importanti, non disporrà del necessario tasso di utilizzo della capacità produttiva per gestire in modo redditizio gli impianti esistenti. Più a lungo durerà questo scenario, più c’è il rischio che BIFLINGER dovrà affrontare un calo strutturale dei margini che andrebbe oltre le semplici fluttuazioni cicliche.
La revisione degli obiettivi
Tutto questo spiega la revisione al ribasso delle prospettive per l’intero esercizio finanziario 2026. Il management di prevede un fatturato compreso tra 5,3 e 5,7 miliardi di euro, ma soprattutto una redditività è sotto pressione: il margine EBITA rettificato dovrebbe essere tra il 3,2 e il 3,6% per l’intero anno.
Inoltre l’azienda ha annunciato un ampio programma di riduzione dei costi che comporterà la perdita di fino a 1.500 posti di lavoro.
Il dubbio degli investitori
Gli investitori si trovano di fronte al dilemma se le riduzioni dei costi avviate siano sufficienti a garantire una redditività duratura a , o se il recente crollo sia solo l’inizio di un periodo di flessione più lungo.
Lo scenario tecnico di Bilfinger

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Il grafico di Bilfinger evidenzia in modo chiaro il forte trend ribassista che va avanti da mesi. Come possiamo vedere nell’immagine sulla piattaforma di investimento , l’ultimo scossone ha creato un GAP DOWN molto ampio, che va dai 60 a 70 euro circa. Il prossimo supporto tecnico si trova su quota 53,75, il minimo di aprile 2025.
Visto che l’indicatore RSI è scivolato in ipervenduto, è possibile che ci sarà una fase di stabilità attorno al prezzo attuale oppure un leggero rimbalzo a breve. Quello che accadrà a medio/lungo termine è molto più incerto, ma di sicuro il trend primario resta fortemente ribassista.
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