La correzione cominciata dalle azioni Siemens Energy prima dell’estate ha finalmente trovato una linea di fondo. La società di tecnologia energetica potrebbe quindi ripartire al rialzo (dall’inizio dell’anno il titolo è salito di circa il 20%), come sostengono alcuni analisti.
Tenuto conto che il prezzo è molto più basso rispetto a qualche tempo fa, si è creata un’occasione?
Il riallineamento operativo
Il fattore più importante al centro del dibattito su è quanto la sua trasformazione strategica possa rafforzare la redditività in modo sostenibile, dopo la separazione dalla precedente struttura che vedeva a capo la società madre Siemens AG. Il core business riorganizzato sarà in grado di garantire la redditività in modo sostenibile?
Secondo molti osservatori, la focalizzazione su aree a margine più elevato e sulla transizione energetica globale fornirà all’azienda un notevole impulso positivo. Qualora riuscisse a sfruttare appieno le proprie capacità in questi settori in crescita, la rivalutazione del prezzo delle azioni potrebbe proseguire.
I rischi operativi e politici
Tuttavia, ci sono anche delle incertezze operative e politiche da valutare. Ad esempio le tensioni geopolitiche e i dibattiti sulle politiche di localizzazione, che possono incidere parecchio su quelle aziende attive a livello internazionale (come ). Quando gli scenari internazionali sono tesi, gli investimenti pianificati potrebbero subire ritardi. Lo stesso vale quando la politica deve decidere dove concedere il via libera per costruire nuove infrastrutture.
Lo scenario tecnico di Siemens Energy

_
Le prese di profitto scattate a maggio scorso hanno provocato una lunga fase di correzione, come possiamo vedere sull’immagine della piattaforma di investimento . Il prezzo sembra aver trovato un livello di supporto chiave a 132 euro, che può essere la base per la ripartenza del rally.
Tuttavia, ci sono subito due grossi scogli da oltrepassare, e cioè le medie mobili a 200 e 50 periodi, che agiscono da resistenza. Se Siemens Energy riuscirà a portarsi oltre questi livelli, invierebbe un messaggio fortemente rialzista al mercato, alimentando la possibilità di una ripresa duratura (primo target a 160 euro, secondo a 170 euro).







