Anche il periodo estivo è stato deludente per le azioni HELLO FRESH, che negli ultimi mesi ha registrato significative perdite (dall’inizio dell’anno, il titolo ha perso circa il 60%). La fiducia del mercato nella società di consegna di kit per la preparazione dei pasti rimane visibilmente compromessa.
Anche se dopo aver toccato il nuovo minimo storico a 2,15 euro il prezzo sembra aver temporaneamente frenato la discesa, il forte trend ribassista sta giustificando chi aveva deciso di entrare a ribasso sul mercato, sfruttando i contratti per differenza (CfD) di .
Bisogna invece chiedersi se chi non l’aveva fatto può avere una giustificazione a farlo adesso che il prezzo è già molto basso.
Le difficoltà operative di Hello Fresh
Il management di ha ammesso che l’acquisizione di nuovi clienti è stata inferiore alle aspettative, a causa soprattutto della riduzione delle spese di marketing. In sostanza, nel tentativo di ridurre i costi e proteggere la redditività, Hello fresh ha però dovuto sacrificare la crescita del fatturato.
Per questo motivo il consiglio di amministrazione ha dovuto rivedere al ribasso le proprie previsioni per l’intero anno. L’azienda prevede un calo del fatturato più marcato di quanto precedentemente stimato: invece del 3-6%, HelloFresh ora prevede un calo del 9-11%. Allo stesso tempo, la previsione di utile operativo è stata ridotta da 375-425 milioni di euro a soli 350-370 milioni di euro.
Una questione di equilibrio
L’andamento debole degli ordini è un problema importante, perché il ritorno di a una crescita stabile dipende – oltre alla fidelizzazione dei clienti esistenti – soprattutto dal miglioramento dell’efficienza delle vendite.
Gli investitori aspettano ulteriori dati sull’andamento del business il prossimo 5 novembre, quando HelloFresh presenterà i risultati del terzo trimestre e dei primi nove mesi.
La questione cruciale è se HelloFresh riuscirà a conciliare il controllo dei costi con una sufficiente acquisizione di clienti. Da questo equilibrio strategico dipende la ripresa dell’azienda.
Analisi tecnica di Hello Fresh

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La lunga discesa del prezzo di Hello Fresh ha reso il massimo storico di quasi 100 euro (raggiunto nel 2021, anno della pandemia) un lontanissimo ricordo. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il trend ribassista ha nuovamente accelerato dopo il taglio del supporto a 3,5 euro, avvenuto a metà agosto.
Il recente consolidamento attorno a quota 2,4 euro sembra legato soprattutto a questioni tecniche, infatti dopo il recente minimo storico, l’indicatore RSI era in forte ipervenduto e questo avrà spinto molti investitori a uscire dal mercato. Tuttavia il trend resta fortemente discendente, e chi fa trading CfD sulle azioni è ancora giustificato a rimanere ribassista, almeno finché il prezzo non riuscirà a risalire almeno oltre la media mobile a 50 periodi.







