Ancora una volta le azioni BAYER vengono fuori da una fase direzionale intensa. Era già successo dopo il ribasso di marzo, poi dopo il rialzo di inizio estate, e adesso la ripresa arriva dopo una brusca marcia indietro durata un paio di settimane.
Il titolo ha ripreso vigore a pochi passi da un’importante zona di supporto su quota 42 euro, e gli investitori si domandano se aver difeso la soglia psicologica di 40 euro significa che il mercato su è ancora in mano ai compratori.
L’andamento degli affari di BAYER
Dal punto di vista operativo, arrivano buone notizie dalla divisione farmaceutica. Bayer ha ottenuto l’autorizzazione alla vendita di Asundexian in Cina, farmaco che l’azienda considera un potenziale successore di Xarelto. L’Agenzia nazionale per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (NMPA) ha approvato Asundexian con il marchio Sunharbo.
Inoltre di recente la Food and Drug Administration (FDA) ha dato l’approvazione supplementare per il farmaco renale Kerendia, che nel secondo trimestre ha registrato vendite in aumento dell’80%.
sta inoltre ampliando la propria capacità produttiva. A inizio ottobre, Bayer ha annunciato un investimento previsto di 2,2 miliardi di dollari in un nuovo stabilimento di produzione farmaceutica a New Albany, in Ohio. Si prevede la creazione di circa 600 nuovi posti di lavoro.
Umore guastato dai rischi legali
Come spesso è accaduto negli ultimi anni, i progressi di nel settore farmaceutico continuano a essere offuscati da significativi rischi legali per via della questione glifosato negli USA. L’accordo transattivo da 7,25 miliardi di dollari ancora infatti non è stato approvato. Bayer è riuscita a ottenere un’importante vittoria legale davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti in estate, ma la risoluzione finale delle controversie legali sul glifosato rimane aperta.
Inoltre la valutazione del glifosato da parte dell’EPA (l’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti) prevista per la fine del 2026, rimane ancora nell’incertezza.
Lo scenario tecnico di Bayer

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Il grafico delle azioni BAYER offre degli spunti interessanti. La forte correzione di inizio ottobre ha trovato un supporto solido sulla media mobile a 200 periodi, che coincide con il ritracciamento di Fibonacci del 50% (costruito sul rialzo estivo).
Come si vede nell’immagine sulla piattaforma di investimento , La ripresa di Bayer trova un immediato ostacolo nella media mobile a 50 periodi, che agisce da resistenza. Se la spinta dei rialzisti sarà abbastanza forte da spingere il prezzo oltre questo livello, il successivo target è superare il range 47-50 euro, dove il prezzo ha oscillato da agosto e fine settembre. Al di sopra di quest’area si potrebbe attivare un rally più duraturo, con obiettivo sul massimo annuale di quasi 54 euro raggiunto a luglio.
Diversi analisti confermano un forte ottimismo nei riguardi di . La banca svizzera UBS ha mantenuto il rating “Buy” con un prezzo obiettivo di 62 euro mentre la banca statunitense JPMorgan fissa un prezzo obiettivo di €61. Qualche settimana fa Deutsche Bank Research ha fissato un prezzo obiettivo di 60 euro.
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