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DAX borsa Francoforte

Il DAX si agita ma resta fermo (+0,06%). Sul Mdax giornata super per HELLA

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Le azioni del fornitore automobilistico sono salite al livello più alto dall’autunno 2018

Grazie ad un impulso nella fascia oraria pomeridiana, innescato dalle notizie sul vaccino dell’azienda farmaceutica britannico-svedese Astrazeneca, il Dax chiude leggermente in positivo. L’indice leader tedesco si ferma a 13.278,49 punti e più 0,06%. La paura di nuove e ancora più severe restrizioni nella vita pubblica sta smorzando l’appetito per le azioni. Intanto il barometro dell’umore ZEW è aumentato di 16,0 punti rispetto al mese precedente a 55,0 punti, come annunciato dal Centro per la ricerca economica europea (ZEW). Gli analisti si aspettavano un aumento, ma solo a una media di 46,0 punti. Evidentemente, si sente la fiducia nei vaccini.

L’MDax invece sale a un altro massimo storico, chiudendo in rialzo dello 0,61% a 29.653,86 punti.
Mentre il Dax è in bilico intorno alla quota 13.300 da circa quattro settimane, l’MDax è cresciuto costantemente durante questo periodo. Discorso che vale anche per l’indice secondario SDax, che ha chiuso a un record di 14 034,38.

DAX

Tra i singoli titoli, spicca Siemens+1,76%. L’azienda ha proposto ai suoi azionisti due nuovi membri del Consiglio di Sorveglianza per l’elezione all’Assemblea Generale Annuale del 3 febbraio: il boss di Adidas Kasper Rørsted e il direttore tecnico di Airbus Grazia Vittadini. L’ex capo di SAP Jim Hagemann Snabe rimarrà intanto il presidente del consiglio di sorveglianza di Siemens fino al 2025.

Brillano anche le azioni di BASF +1,43%. Il gruppo chimico può vendere la sua controllata Colors & Effects, specializzata in pigmenti colorati, al gruppo giapponese DIC a determinate condizioni. A sostenere le quotazioni anche uno studio UBS positivo, nel quale l’analista Andrew Stott consiglia di acquistare il titolo, che passa da “Neutral” a “Buy”.

Salgono anche le azioni RWE +0,89%. La banca d’investimento statunitense Goldman Sachs ha innalzato il prezzo obiettivo da 44 a 46,50 euro e ha lasciato le azioni sulla ‘Conviction Buy List’. Nel campo delle energie rinnovabili, le utilities avrebbero un anno forte per il 2021 a causa di ampi progetti di energia eolica offshore, ha scritto l’analista Alberto Gandolfi in uno studio.

Lieve rialzo anche per SAP +0,5%. ll boss Christian Klein lascia spazio ad acquisizioni dopo la prevista IPO della controllata Qualtrics negli Stati Uniti. Tuttavia, non s’è dato fretta dopo l’acquisizione di Slack da quasi 28 miliardi di dollari da parte del concorrente Salesforce.

Deutsche Post +0,23% ha siglato un contratto logistico per trasportare circa 2,2 milioni di dosi di vaccino e circa 350 pallet di accessori per lo stato della Bassa Sassonia.

Scende Munich Re -0,5%. Il più grande riassicuratore del mondo ha invitato gli investitori al suo “investor day” e ha annunciato i suoi obiettivi a medio termine. Vuole aumentare i profitti nei prossimi cinque anni dopo le gravi tensioni causate dalla crisi Coronavirus. Inoltre vuole aumentare l’utile per azione di almeno il 5% l’ano fino al 2025, e anche il dividendo dovrebbe essere aumentato di almeno il 5%.

Deutsche Telekom -0,43% spera nell’aiuto delle aziende locali per l’espansione della fibra ottica, così da raggiungere tutte le famiglie tedesche entro il 2030. Lo ha detto martedì a Bonn il capo Tim Höttges. “Non possiamo gestire questo cambiamento di infrastruttura da soli, ma non lo vogliamo neanche“.

Daimler -0,35% conferma intanto che cederà al produttore britannico di veicoli fuoristrada Ineos lo stabilimento Smart di Hambach, in Francia. Gli accordi sono stati firmati.

MDAX

Giornata straordinaria per Hella+8,28%. Le azioni sono salite al livello più alto dall’autunno 2018. Dopo un secondo trimestre sorprendentemente forte, il fornitore automobilistico aveva già alzato le previsioni la sera prima della chiusura delle contrattazioni.

Vola anche Scout24+6,42%. Dal record di 79,80 euro all’inizio di settembre, l’operatore del mercato online era scivolato di quasi il 23%, mentre l’MDax era salito a un nuovo massimo. L’analista di UBS Adam Berlin ritiene che possano tornare almeno a 72 euro.

Giornata positiva anche per Qiagen +4,39%. La società ha alzato le previsioni sulle vendite del 20% invece del 15-18% dichiarato a ottobre. L’azienda biotecnologica è un importante fornitore di kit di test da Covid19.

L’hedge fund britannico Argonaut Capital intanto definisce troppo bassa l’offerta pubblica di acquisto per Siltronic +1,28%. La taiwanese GlobalWafers vuole offrire 125 euro per azione. Tuttavia, Argonaut non è uno dei 20 maggiori investitori nella società con sede a Monaco, e sulla decisione peserà soprattutto l’intenzione del suo principale azionista Wacker Chemie, attesa questa settimana. Siltronic è salita di recente a causa delle migliori prospettive per il settore del prossimo anno.

Crollo verticale per il fornitore di software CompuGroup -10,27%. Le dichiarazioni rilasciate sul nuovo anno sono state accolte con delusione. Il gruppo si aspetta una crescita forte, ma gli investimenti pianificati per questo stanno mettendo sotto pressione il margine. Warburg Research ha così annullato la sua raccomandazione di acquisto.

Scende anche Fuchs Petrolub -1,77%, dopo che la principale banca svizzera UBS ha declassato il titolo da “Neutral” a “Sell”, pur alzando il target price da 41 a 43 euro (attualmente sono a 46 euro). È improbabile che l’elevata quotazione del produttore di lubrificanti duri, ha scritto l’analista Eleanor Seddon in uno studio pubblicato martedì. A differenza di quest’anno, nel 2021 non si aspetta più un vento favorevole dai costi delle materie prime.

Il produttore di imballaggi speciali per l’industria farmaceutica e cosmetica Gerresheimer -1,22% ha comunicato che intende continuare a investire massicciamente nella crescita futura. Il CFO Bernd Metzner prevede investimenti per circa il 12% delle vendite per l’anno finanziario 2021 che + iniziato alla fine di novembre, e anche per il 2022.

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