Dopo un poderoso trend rialzista durato circa due mesi (e guadagni per oltre il 50%), il titolo BRENNTAG è entrato in una fase di correzione che gli ha fatto perdere quasi la metà dei guadagni accumulati in precedenza.
Da qualche giorno è in atto una fase di stabilizzazione attorno alla soglia di 55 euro. Gli investitori si chiedono: questo consolidamento possa essere il preludio a un nuovo impulso rialzista?
Il deludente primo trimestre di BRENNTAG
La recente correzione ha una ragione ben precisa. A metà maggio ha presentato i dati relativi al primo trimestre, che si sono rivelati contrastanti. Il leader mondiale di mercato nella distribuzione di sostanze chimiche e ingredienti ha partito un forte calo del fatturato (10%) e dell’utile (oltre il 25%). Anche l’EBITDA operativo è diminuito (8,3%). Gli analisti si aspettavano di più.
Fine del vento a favore?
La situazione della domanda chimica resta debole, e la flessibilità di gli ha consentito di ottenere grossi vantaggi nel periodo marzo-aprile. Ma adesso la situazione è cambiata e la prospettiva di pace sta portando una normalizzazione delle condizioni di mercato. Di conseguenza, i precedenti guadagni eccezionali potrebbero gradualmente svanire.
Intanto il programma di riduzione dei costi in corso ha portato benefici per 27 milioni di euro. Il mercato attende ora segnali concreti di ripresa nella seconda metà dell’anno.
Le previsioni del management per l’intero anno rimangono invariate: l’EBITDA operativo dovrebbe attestarsi tra 1,15 e 1,35 miliardi.
Il quadro grafico di BRENNTAG

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Lo scenario tecnico di BRENNTAG ci porta ad un momento molto delicato. Come si vede nell’immagine tratta dalla piattaforma , la recente correzione ha trovato una zona di supporto sulla media mobile a 200 periodi. Allo stesso tempo però, poco più sopra la media mobile a 50 agisce invece da resistenza.
Il futuro di BRENNTAG dipende da qualche di questi due livelli cederà per primo in modo stabile.
Se dovesse cedere il supporto, potremmo assistere a un calo fino a 52-50 euro. Se invece dovesse cedere la resistenza, il titolo potrebbe salire rapidamente sui 60 euro.







