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HENKEL ha reagito alle difficoltà. L’inversione del trend può spingerlo oltre 80 euro?

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Negli ultimi due mesi il titolo dell’azienda di beni di consumo è stato protagonista di un forte rally

Gli ultimi due mesi sono stati finalmente ricchi di soddisfazione per gli investitori di HENKEL. Il titolo della società di beni di consumo ha riportato il bilancio da inizio anno in positivo, riconquistando la fiducia del mercato.
Fin dove potrà spingersi la recente ripresa?

Lo scenario del business di HENKEL

sta rispondendo con efficacia a un contesto con notevoli difficoltà, soprattutto per la debolezza della domanda in Cina. Le aziende che operano a livello globale hanno perso in media il 10% del valore lordo delle merci vendute, anche a causa dell’elevato costo delle materie prime legato al contesto teso in Medioriente.

Di fonte alle difficoltà, il management di sta puntando a ridurre la complessità del portafoglio, concentrando le risorse sulle categorie con un elevato potenziale di crescita.
La divisione Adesive rappresenta il principale motore dell’attività operativa dell’azienda, che ha recentemente registrato una crescita organica dell’1,7%. Anche la divisione Consumer Brands si è dimostrata resiliente, con un incremento dell’1,8%. L’integrazione delle nuove acquisizioni, per un valore complessivo di 1,6 miliardi di euro, sta procedendo secondo i piani.
Inoltre la solidità finanziaria dell’azienda è elevata dopo il completamento del programma multimiliardario di riacquisto di azioni proprie.

Previsioni per l’intero 2026

Per l’intero 2026 il management punta a una crescita organica dei ricavi compresa tra 1-3% per il 2026. Si prevede che il margine EBIT rettificato raggiunga il 16,0%. Questi dati costituiscono la base per la ripresa prevista nei prossimi mesi.
Se sta marciando in linea con questi obeittivi lo scopriremo ad agosto, quando verranno pubblicati i risultati del secondo trimestre.

Lo scenario tecnico di HENKEL

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La situazione tecnica del titolo Henkel è radicalmente cambiata negli ultimi due mesi. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il superamento delle due medie mobili (50 e 200) ha definitivamente sancito l’inversione del trend ribassista che c’era stato tra febbraio e aprile.
Il prezzo sta incontrando una zona di resistenza tra 72 e 74 euro. Il successivo scoglio è su quota 76 euro, poi c’è una strada libera fino al massimo annuale verso 84 euro. Al momento la distanza resta considerevole, anche perché l’indicatore RSI è vicino alla zona di ipercomprato. Bisogna quindi aspettarsi da una correzione o un consolidamento prima della ripresa del rally.

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