Home

SIEMENS cerca lo slancio per uscire dal range 172-177 euro

Scritto da -

Dopo il rally che ha portato al record storico, il titolo si è infilato in una fase laterale

Alla fine di febbraio avevamo lasciato il titolo Siemens in una situazione di stallo, perché dopo una lunga cavalcata fino ai massimi storici, si era imbrigliato attorno a quota 170 euro.
In questi due mesi la situazione è rimasta stazionaria, col prezzo che si è mosso in uno stretto range tra 172 e 177 euro.

Quello che ha frenato la corsa di Siemens sono i problemi di una progressione lenta degli ordini dalla Cina, alle prese con una situazione di crescita economica ancora difficile. Ciò ha indotto l’azienda ad assumere un atteggiamento cauto nel formulare le previsioni riguardo al secondo trimestre dell’anno.

Tuttavia nel complesso le prospettive di Siemens sono in miglioramento, anzitutto nella divisione Digital Industries (automazione industriale), che si è lasciata alle spalle una buona parte dei problemi dovuti alle interruzioni della catena di approvvigionamento. L’inversione di tendenza negli ordini di macchine utensili in Giappone e Taiwan dovrebbe portare un forte miglioramento per il business dell’hardware.
Anche la business unit Smart Infrastructure sta beneficiando di una domanda elevata, in particolare nei mercati finali dell’elettrificazione e della media tensione.

Sullo sfondo ci sono sempre i rumors riguardo al destino di Innomotics, la divisione motori e riduttori di grandi dimensioni. Il gruppo industriale giapponese Nidec e la società di investimento statunitense KPS Capital Partners sono indicati come possibili acquirenti (Siemens potrebbe guadagnare circa tre miliardi di euro dalla vendita), ma l’azienda tedesca ha sottolineato che per Innomotics non vi sono vincoli di tempo, per cui tutte le possibilità verranno valutate con calma.

Sotto il profilo tecnico, Siemens sta trovando un supporto solido nella Ema50 che viaggia sui 172 euro, come vediamo sulla piattaforma .
siemens_3_5_2024

Quello che è mancato finora è lo spunto per tornare più in alto, ma potrebbe offrirlo la prossima trimestrale che verrà resa nota a metà maggio.
Al contrario, in caso di scivolamenti in basso, il successivo supporto si trova nella fascia 162-168 euro.


Gli analisti vedono scenari positivi all’orizzonte. Secondo un recente studio della Bank of America (Bofa), il titolo potrebbe raggiungere con un prezzo di 210 euro a medio termine. Anche la banca canadese RBC ha identificato Siemens come uno dei suoi titoli favoriti.

Non è possibile commentare questo post.

CONOSCERE IL DAX