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AIRBUS, dopo la fase di consolidamento riprenderà il volo?

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A marzo il titolo del maggiore produttore di aeromobili al mondo ha toccato il massimo storico a 173 euro

Nonostante la brusca correzione del mese di aprile, il titolo Airbus rimane decisamente su una tendenza di fondo rialzista, che dura ormai dalla fine del 2022. Questo trend ha condotto il maggiore produttore mondiale di aeromobili al massimo storico di quasi 173 euro a fine marzo.
Il mese di maggio è servito a consolidarsi oltre i 155 euro, in attesa di un nuovo impulso che possa innescare al ripresa del trend.

L’ultima trimestrale ha spazzato via un po’ di incertezze, anche se non è riuscita da ridare slancio ad Airbus, che ha registrato un aumento delle vendite e delle consegne. Nel primo trimestre il fatturato è aumentato di circa il 9% rispetto all’anno precedente, mentre il risultato operativo, al netto degli effetti straordinari quali le oscillazioni valutarie, è diminuito di un quarto (anche a causa dell’aumento del piano di azionariato dei dipendenti).
Airbus ha confermato le sue previsioni per l’anno in corso.

Va ricordato il contesto globale poco favorevole al mercato, per via di una situazione geopolitica tesa e della catena di fornitura che non funziona più come anni fa.
Ma nonostante questo Airbus ha iniziato il 2024 con una solida raccolta di ordini, allargando la forbice rispetto al rivale americano Boeing.
Peraltro di recente sono giunte grosse commesse dalla Turkish Airlines, dal grande cliente indiano Indigo e dalla compagnia aerea di stato dell’Arabia Saudita.

Sotto il profilo tecnico, la fase di consolidamento ha portato Airbus ad intrecciarsi attorno alla Ema50.
Su questo livello il prezzo sta oscillando da diverse settimane, come vediamo sulla piattaforma di investimento .
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Gli scenari futuri dipendono da dove agirà la forza che riuscirà a “staccare” Airbus dalla Ema50. Se sarà quella dei venditori, allora il supporto successivo è sui 152 euro.
Se invece prevarranno di nuovo i rialzisti, c’è un target di primo livello sui 163 euro, mentre il successivo è il massimo storico a 173 euro.

Attualmente, 23 analisti su 28 analisti consigliano le azioni Airbus, mentre solo 1 analista consiglia di liberarsi del titolo.
La banca d’investimento americana Goldman Sachs ha fissato un obiettivo di prezzo a 193 euro, mentre JP Morgan arriva a 195 euro. RBC vede un target a medio termine di 190 euro], ma il più ottimista di tutti è Barclays che si spinge fino a 202 euro.

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