Dallo scoppio della guerra in Ucraina, il titolo dell’industria tedesca della difesa RHEINMETALL ha imboccato una ripida strada in salita, che ha portato il prezzo al nuovo record storico oltre 1300 euro. Soltanto nel 2025 il gruppo quotato sul DAX ha nuovamente raddoppiato il suo valore in borsa.
La grande domanda è fin quando durerà il rally di ?
Se guardassimo al rapporto P/E che è pari a 30, non esattamente economico, potremmo avere dei dubbi. Però se osserviamo gli ultimi dati trimestrali per avere conferma di quanto stia correndo il business di Rheinmetall.
Nonostante le vendite abbiamo solo sfiorato il target e le previsioni degli esperti, sono comunque cresciute del 36%. Il risultato operativo è aumentato del 61%, il margine operativo è salito dal 12,8 al 15,2% (in questo caso ha superato le aspettative degli analisti). Alla fine ha guadagnato 717 milioni, dopo 535 milioni dell’anno precedente.
Quello che continua a parlare a favore dell’azienda di Dusseldorf è lo scenario globale, perché la società sta attraversando un vero e proprio superciclo alla luce della spesa da miliardi per la difesa pianificata dell’UE, della Germania e altri Paesi. Ciò dovrebbe portare a un ulteriore aumento delle vendite e dei profitti anche in futuro (l’azienda potrebbe essere destinataria del 20-25% della spesa militare dei membri europei della NATO nei prossimi 5 anni).
Gli armamenti sono e rimarranno un importante driver di crescita per .
Il quadro grafico di Rheinmetal non ha bisogno di particolari spiegazioni, basta guardarlo per rendersi conto dello scenario chiaramente rialzista.
Dopo una lunga fase di consolidamento tra aprile-novembre 2024, il prezzo ha fatto breakout con un movimento fortemente direzionale, come vediamo sulla piattaforma di investimento .
A febbraio Rheinmetall ha superato per la prima volta la soglia di 1000 euro, con un balzo che ha creato un GAP UP che è ancora aperto. Quest’area potrebbe essere la zona di atterraggio nel caso in cui vi fosse una correzione (l’indicatore RSI in ipercomprato è l’avvertimento che potrebbe avvenire).
Gli analisti vedono ulteriore potenziale per . Uno studio di Hauck Aufhäuser ha fissato addirittura un prezzo obiettivo di 1800 euro (entro il 0230). Jefferies fissa un target a 1540 euro. Invece JPMorgan è più cauto, a 1400 euro.