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RWE, il rally può proseguire anche nel 2026?

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Il prezzo ha aggiornato i massimi dal 2011 oltrepassando la soglia psicologica dei 50 euro

Se l’anno 2025 è stato eccezionalmente forte (+57%) per il titolo RWE, anche le premesse di questo 2026 sono molto incoraggianti. Il gruppo energetico tedesco infatti ha superato la soglia dei 50 euro e sembra ancora avere molto slancio.


Secondo l’analista di , Maximilian Wienke, il miglioramento dello sviluppo operativo e il buon posizionamento nel settore delle energie rinnovabili consolidano la prospettiva rialzista di RWE, anche se probabilmente i risultati finali del 2025 non saranno forti come nell’anno precedente. Ma ciò è dovuto al fatto che il 2024 è stato un anno eccezionalmente positivo, mentre nel 2025 il business si è “normalizzato”. Ma ciò non vuol dire che ci siano debolezze operative nel core business, che punta ancora su un portafoglio di energia diversificato.


In particolare, potrà ancora beneficiare della spinta verso le energie rinnovabili. Nell’UE è in costante aumento da anni, mentre la Germania rimane ancora leggermente al di sotto della media UE (circa 25%). Significa che c’è ancora molto potenziale da sfruttare. Inoltre l’obiettivo dell’UE del 42,5% entro il 2030 chiarisce quanto grande dovrà essere l’imminente espansione nei prossimi anni. Questa tendenza strutturale crea enormi opportunità di investimento e di crescita. potrebbe essere uno dei beneficiari centrali di questo sviluppo.


Secondo l’esperto di , RWE combina momentum, stabilità operativa e venti di coda strutturali dalla transizione energetica. I flussi di cassa prevedibili e l’espansione delle energie rinnovabili creano un potenziale elevato.

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Lo scenario grafico di RWE continua ad essere luminoso. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il prezzo ha da poco varcato la soglia psicologica dei 50 euro, raggiungendo livelli che non si vedevano dal 2011.
Tuttavia i campanelli di allarme a breve termine sono in aumento. L’indicatore RSI è decisamente in ipercomprato, e questo aumenta il pericolo di una correzione. Inoltre la distanza dalle medie mobili principali è aumentata in modo significativo.
Tuttavia, chi si muove nel medio-lungo periodo gode di uno scenario che è ancora nettamente positivo, e secondo l’esperto di eToro sono ancora possibili massimi più elevati (target individuato a 55,70 euro).


Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza in materia di investimenti. Gli investimenti azionari sono soggetti a rischi, inclusa la potenziale perdita del capitale investito. La redazione non si assume alcuna responsabilità per eventuali decisioni basate sul presente articolo.

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