Grazie a uno scatto molto forte avvenuto nelle ultime settimane, il titolo EON non solo è riuscito a superare l’ostica resistenza a 16,5 euro, ma ha riconquistato il livello di prezzo a 17 euro dopo molto tempo.
Ma cosa dobbiamo aspettarci adesso?
Il colosso energetico tedesco sta ottenendo risultati brillanti sia a livello operativo che finanziario, mentre l’espansione della rete procede a pieno ritmo (a tal fine E.ON ha appena collocato obbligazioni per un totale di 1,6 miliardi di euro).
Inoltre sta traendo beneficio dal contesto globale nervoso (si pensi soprattutto alle incertezze politiche e alle tensioni geopolitiche), che spinge i titoli dei servizi di pubblica utilità, che hanno una connotazione marcatamente difensiva.
Nel quadro generale va inserita anche una partnership strategica con ABB, che tuttavia svilupperà benefici soprattutto a lungo termine.
continua a dare priorità alla stabilità, con una forte attenzione alle reti regolamentate che generano circa il 76% dell’EBITDA e consentono di avere una situazione reddituale relativamente prevedibile (I ricavi di rete regolamentati offrono protezione durante le fasi di volatilità del mercato). Con questa struttura di business, EON può finanziare l’espansione della rete europea, dove il gruppo sta concentrando la maggior parte dei suoi investimenti.
Al tempo stesso l’azienda sta anche lavorando sul suo profilo di sostenibilità, un fattore che sta diventando sempre più importante, soprattutto per i grandi investitori.

_
Nel frattempo lo scenario tecnico di EON resta rialzista, visto che il prezzo è notevolmente al di sopra delle medie mobili a 50 e 200 giorni. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il prezzo ha superato l’ostica resistenza a 16,5 euro innescando un forte impulso rialzista. Dopo aver toccato il picco a 17,55, c’è stata una piccola correzione che ha consentito di scaricare l’indicatore RSI che era in ipercomprato.
E’ probabile che il titolo EON stia formando una nuova base solida attorno ai 17 euro per il prossimo futuro.
Come si pongono gli analisti rispetto a ? In generale sono cautamente positivi. In media fissano un prezzo obiettivo di poco superiore a 17 euro, perché dopo l’ottima performance del 2025 (il prezzo è cresciuto di oltre il 50%) le aspettative del mercato sono cresciute e quindi un ulteriore sviluppo diventa più complicato. Il titolo sta quindi entrando in una zona in cui è necessario un nuovo impulso per proseguire il trend rialzista.







