Dall’inizio dell’anno le azioni RTL sono state caratterizzate da un’elevata volatilità, con il prezzo del gruppo mediatico che ha oscillato tra 32 e 37,5 euro. Proprio questa soglia ha respinto diversi assalti, com’era successo anche lo scorso anno.
Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?
Partiamo dai numeri. L’ultimo anno fiscale del gruppo mediatico è stato caratterizzato da cali nelle vendite (4%) e negli utili (8%), a causa del debole mercato pubblicitario e al calo dei ricavi della controllata dei contenuti Fremantle.
Tuttavia l’utile netto è quasi raddoppiato fino a circa 1 miliardo, grazie alla vendita della controllata RTL Nederland.
Nel complesso, vista la situazione globale molto tesa, i dati commerciali sono stati soddisfacenti.
Il management di si è mostrato molto fiducioso per l’attuale anno fiscale. Sia vendite che utili sono previsti in crescita, con un significativo aumento dell’EBITDA fino a 725 milioni di euro.
Una questione cruciale riguarda l’acquisto di Sky Deutschland. La dirigenza di ha presentato ufficialmente alla Commissione Europea un pacchetto di concessioni per ottenere l’approvazione, e aspetta una risposta entro il 22 aprile.
Con l’acquisto di Sky Deutschland, il gruppo RTL guadagnerebbe milioni di abbonati al suo servizio di streaming WOW, ma anche diritti sportivi di alto livello, tra cui Bundesliga, Premier League e Formula 1.
Il ruolo cruciale dello streaming è dimostrato anche dal fatto che a maggio 2026, Clément Schwebig, ex dirigente di Warner, subentrerà a Thomas Rabe come CEO. La sua missione è chiara: accelerare la strategia di streaming del gruppo e rendere RTL Group un serio concorrente per Netflix, Disney e Amazon Prime.

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Il quadro tecnico di RTL Group da diverse settimane sembra sul punto di illuminarsi, ma per adesso ha offerto solo una grande volatilità. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il prezzo ha tentato diverse volte di superare la resistenza a quota 37,5 ma è sempre stato rimbalzato (per ben 6 volte).
La sensazione è che se questo livello dovesse cedere, il prezzo potrebbe fare un grosso balzo in avanti verso i 40 euro.
Al ribasso invece ci sono le due medie mobili principali (50 e 200) a fare da supporto.







