Grazie ad alcune notizie positive, di recente il titolo EVOTEC è rimbalzato dal minimo di 10 anni ed ha ripreso slancio, tornando oltre la soglia psicologica dei 5 euro.
Cosa dobbiamo aspettarci dal ricercatore farmaceutico con sede ad Amburgo?
Sulla recente ripresa di sta incidendo un generale clima di maggiore ottimismo sull’evoluzione del conflitto in Medio Oriente (che ha spinto tutti i mercati azionari al rialzo), ma la spinta arriva anche dal giudizio di diversi analisti che vedono un significativo potenziale al rialzo.
La banca privata Berenberg ha mantenuto il rating “acquisto” fissando l’obiettivo di prezzo a 9,70 euro perché ritiene che l’uso crescente dell’intelligenza artificiale nella ricerca farmaceutica sarà un motore di forte crescita per , visto che le aziende vogliono che i loro candidati farmaci basati sull’IA vengano validati tramite test sperimentali e ricerca preclinica. Anche RBC vede un forte sviluppo futuro, con prezzo obiettivo a 10 euro.
Un effetto positivo lo hanno avuto anche i dati annuali che sono stati in linea con le aspettative. L’EBITDA è stato molto forte e la perdita netta è stata praticamente dimezzata rispetto all’anno precedente, nonostante forti costi di ristrutturazione una tantum.
Allo stesso tempo, tuttavia, il quadro rimane incerto e per questo il management resta cauto sull’attuale anno fiscale.
sta affrontando un processo di trasformazione volto a rendere il modello di business più efficiente e orientato alla crescita. EVOTEC vuole rendere il Gruppo ancora più snello, per cui le sedi saranno ridotte da 14 a 10 e saranno tagliati 800 posti posto di lavoro.
Tuttavia, il 2026 rimane probabilmente un anno di transizione, mentre miglioramenti più forti non sono previsti fino al 2027.

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Sul fronte grafico la situazione di EVOTEC è decisamente cambiata rispetto a qualche settimana fa. Dopo aver toccato il minimo di 10 anni, il prezzo ha cominciato a risalire velocemente. Come vediamo nel grafico sulla piattaforma di investimento , la rottura della media mobile a 50 periodi rappresenta un primo segnale di svolta importante, anche perché coincide con il superamento della soglia dei 5 euro.
La strada adesso è libera fino a quota 5,80 dove troviamo una resistenza statica ma soprattutto la media mobile a 200 periodi. Attenzione però all’indicatore RSI che sta per entrare in ipercomprato, per questo non ci stupiremmo se la corsa al rialzo di lasciasse posto a una breve fase di consolidamento.







