Arriva qualche timido segnale di ripresa da perte di Munich Re, che dalla fine di aprile ha imboccato una ripida discesa. Questo improvviso black-out non solo ha fatto evaporare tutti i guadagni accumulati nelle settimane precedenti, ma addirittura ha spinto il titolo in rosso di oltre il 10% da inizio anno.
Gli investitori si chiedono se la recente ripresa possa essere una vera e propria inversione del trend.
I risultati trimestrali di Munich Re
Dal punto di vista operativo, ha ottenuto buoni risultati nel primo trimestre del 2026. Il gruppo ha conseguito un utile di 1,7 miliardi di euro, significativamente superiore a quello dell’anno precedente. Inoltre questo dato è perfettamente in linea con l’obiettivo di utile per l’intero anno, fissato a 6,3 miliardi. Il combined ratio nel settore riassicurativo è a un eccellente 66,8%.
La compagnia di riassicurazione ha beneficiato di minori spese per sinistri di grande entità e di migliori risultati di investimento. Il settore della riassicurazione danni ha registrato una performance superiore alle aspettative.
Se i numeri sono così positivi, perché il prezzo di è così calato? Perché gli investitori sembrano dare maggiore importanza alle sfide a lungo termine piuttosto che ai successi a breve termine. Infatti malgrado le buone performance, ci sono diverse spine per Munich Re.
Le insidie del mercato
Il mercato sta passando da una fase di consolidamento a una di indebolimento perché la concorrenza si sta intensificando e ciò aumenta la pressione sui prezzi, che finora erano stati molto elevati (Nei round di rinnovo di aprile sono calati del 3,1%). Il settore della riassicurazione danni, in particolare, risente degli effetti di questa concorrenza.
Inoltre il cambiamento climatico rimane un fattore di rischio. Anche se i grandi disastri naturali sono stati inferiori rispetto all’anno precedente, la frequenza di eventi meteorologici estremi di minore entità è in aumento. E alla fine questi eventi pesano sul bilancio.
si sta concentrando sulla disciplina e sull’efficienza del capitale: se questo sarà sufficiente a riconquistare la fiducia, lo si vedrà nei prossimi trimestri.
Scenario tecnico di Munich Re

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Nel frattempo lo scenario grafico di Muniche Re evidenzia ombre e luci. Come detto, dall’inizio dell’anno la perdita è stata superiore al 10%, e il massimo storico raggiunto la scorsa estate (605 euro) è ormai un lontano ricordo. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , all’inizio di giugno è cominciato un rimbalzo sul minimo di 440 euro. Un primo livello di resistenza si trova a quota 461 euro, ma quello più importante è sui 490 euro, dove passa la media mobile a 50 periodi.
Se la ripresa delle azioni riuscirà a superare quell’ostacolo, allora la prospettiva che sia una vera e propria inversione del trend diventerà più concreta.







