L’ultimo anno è stato all’insegna della forte volatilità per le azioni GEA GROUP. Il titolo del fornitore industriale ha oscillato in un ampio intervallo compreso tra 54 e 68 euro.
Dopo un brusco periodo di calo tra marzo e maggio, sembra essere in atto un cambiamento di sentiment perché il prezzo è rimbalzato sul limite inferiore di questo intervallo. Gli investitori si chiedono se non sia partito un trend rialzista che possa portare finalmente al breakout.
Un inizio d’anno solido
Gli ultimi dati trimestrali dipingono un quadro incoraggiante per l’azienda che fornisce principalmente i settori alimentare, delle bevande e farmaceutico. è riuscita a migliorare tutti gli indicatori chiave di performance rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. GEA ha incrementato organicamente gli ordini e il fatturato di oltre il 5%. La crescita è stata trainata dal settore dei nuovi macchinari. Anche la redditività è aumentata.
Nel complesso, i dati confermano l’elevata qualità operativa dell’azienda.
Obiettivi 2026 confermati
Il management ha inoltre confermato gli obiettivi annuali che prevedono una crescita organica del fatturato tra 5-7%. Il margine operativo dovrebbe raggiungere il 17,2%. L’azienda continua a aspettarsi un ROCE tra il 34% e il 38%.
Un fattore chiave è la nuova struttura organizzativa, entrata in vigore all’inizio di gennaio. La ristrutturazione comporterà risparmi fino a 15 milioni di euro quest’anno. Per il 2027, il gruppo prevede ulteriori risparmi per 10 milioni di euro.
Nel lungo termine, il management sta perseguendo la strategia “Mission 30”, che mira a realizzare impianti efficienti dal punto di vista delle risorse per le industrie farmaceutiche e alimentari, nonché sulla riduzione delle emissioni di CO2. Queste tecnologie sono considerate fattori chiave di crescita in un settore che sta investendo massicciamente nell’ottimizzazione dei processi.
Situazione tecnica di GEA

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Lo scenario grafico del titolo evidenzia il netto cambio di rotta avvenuto nelle ultime settimane. Come mostra il grafico sulla piattaforma , dopo aver toccato il minimo annuale verso quota 54 euro, è cominciato un forte rimbalzo che ha portato al taglio deciso della media mobile a 200 periodi. Ciò ha inviato un primo messaggio rialzista al mercato. Un secondo messaggio è arrivato con il taglio della media mobile a 50 periodi.
L’ingresso dell’indicatore RSI in zona ipercomrpato deve indurre alla prudenza, perché è possibile assistere a una correzione dovuta alle prese di profitto. Del resto GEA ha guadagnato oltre il 10% in un paio di settimane.
Intanto incassa il giudizio positivo di alcuni analisti. Deutsche Bank ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 70 euro, mentre è più cauto Warburg Research (62 euro). DZ Bank ha inoltre recentemente fissato il suo obiettivo di prezzo a 60 €.







