L’inizio di luglio ha segnato un’impennata vertiginosa del titolo THYSSENKRUPP, che nel giro di una settimana ha guadagnato un notevole 16%. Questo strappo improvviso ha ridato fiducia agli investitori, che sperano nella ripresa del fortissimo trend (+50%) avvenuto durante i mesi di aprile e maggio.
La riorganizzazione di Thyssenkrupp
Il gruppo industriale di Essen sta attraversando un’importante fase di ristrutturazione, che prevede lo spin-off di parti dell’azienda. Alla fine si trasformerà gradualmente in una holding, e questo consentirà alle singole unità aziendali di operare in modo più flessibile.
In questo momento sotto i riflettori c’è la divisione “Materials Services” che da ora opererà con il nome di “TK Accelis”: gli azionisti voteranno sullo spin-off del 49% all’inizio di agosto. Thyssenkrupp intende comunque mantenere la restante partecipazione del 51%.
Peraltro Bank of America ha confermato la sua raccomandazione di acquisto per Thyssenkrupp, perché considera la scissione della divisione Materials Services come un’opportunità di investimento decisamente forte.
Gli altri settori operativi
continua a beneficiare del forte sviluppo del settore marittimo, dove opera la controllata navale TKMS. Inoltre l’alto arretrato di ordini e la domanda elevata di armamenti restano importanti motori di crescita del gruppo, che allo stesso tempo continua a lavorare sulla ristrutturazione del settore siderurgico per migliorare la redditività nel lungo termine.
Azioni cicliche in rialzo
C’è infine un altro aspetto da evidenziare. Il trend rialzista di coincide con un periodo di sentiment positivo sul mercato. Il DAX ha raggiunto un nuovo massimo storico e i titoli ciclici dei settori industriale (come il bancario e servizi finanziari) stanno guidando il rally che dura da settimane.
Lo scenario tecnico di Thyssenkrupp

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L’ultimo impulso rialzista di Thyssenkrupp giunge in un momento importante. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , la recente correzione aveva spinto il prezzo a ridosso della media mobile a 200 periodi, rischiando di innescare una vera e propria inversione ribassista. Invece la Ema200 ha agito da supporto, innescando il forte rimbalzo verso l’alto.
Il superamento della media mobile 50 periodi ha inviato un messaggio rialzista a medio termine, rafforzato dal fatto che il titolo scambia quasi il 20% al di sopra dell’importante media a 200 giorni.
Adesso c’è alle porte il test della zona di resistenza statica su quota 12-12,5 euro. Oltre questo livello, andrà ad attaccare il massimo di 13,24 euro raggiunto nell’ottobre 2025.







