La bella corsa che era cominciata nel mese di luglio ha lasciato il posto a una brusca marcia indietro delle azioni DAIMLER TRUCK. Le cose sono peggiorate soprattutto dopo gli ultimi dati sugli ordini, che hanno evidenziato un calo.
Gli investitori però si chiedono se questa brusca correzione non abbia fatto nascere un’occasione di ingresso.
I numeri trimestrali di Daimler Truck
Nel secondo trimestre dell’anno, le vendite di sono leggermente cresciute, mentre l’EBIT rettificato è stato circa 838 milioni, meno delle aspettative. Ma la delusione maggiore per il mercato è stato il dato sugli ordini in arrivo.
Sebbene nel complesso siano cresciuti del 27% rispetto all’anno precedente, i dati sui settori più importanti hanno creato apprensione circa il futuro. Gli ordini nell’importante mercato Nord-Americano sono diminuiti del 17% (quello dove Daimler Truck ottiene margini più elevati), arrivando addirittura al 21% presso Mercedes-Benz Trucks.
Peraltro le previsioni per i prossimi trimestri non fanno immaginare una forte ripresa della domanda, ma solo graduale.
Le note positive e le previsioni ritoccate al rialzo
Ci sono stati però anche alcuni aspetti positivi da evidenziare. Il flusso di cassa disponibile ad esempio è stato migliore del previsto, mostrando che continua ad avere molta flessibilità finanziaria. Per questo la prossima tranche del programma di riacquisto di azioni dovrebbe iniziare entro metà settembre e avrà un volume massimo di 1,1 miliardi di euro.
Un altro aspetto positivo è che gli oneri causati dai dazi USA sono stati finora inferiori a quanto inizialmente ipotizzato.
Per questo ha rivisto al rialzo le sue prospettive per il 2026. L’EBIT rettificato dovrebbe ora essere compreso tra 3,6 e 4,1 miliardi di euro. In precedenza la previsione era compresa tra 3,2 e 3,7 miliardi di euro. L’azienda prevede vendite comprese tra 340.000 e 370.000 veicoli.
Lo scenario tecnico di DAIMLER TRUCK

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La situazione del grafico di Daimler Truck resta al momento ancora rialzista, nonostante la forte correzione. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , una volta giunto a 50 euro sono scattate le prese di profitto (anche perché l’indicatore RSI offriva un allerta tecnico di ipercomprato) che hanno riportato la quotazione sui 45 euro, a ridosso della media mobile a 50 periodi che funge da supporto.
Se dovesse avvenire il rimbalzo, il target sarebbe proprio la soglia dei 50 euro. Invece nel caso in cui dovesse proseguire la fase ribassista, il successivo supporto è su quota 42 euro.
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Gli analisti vedono potenziale
Dopo la battuta d’arresto, gli analisti rimangono per lo più positivi. L’obiettivo di prezzo medio per resta poco sotto i 50 euro, e alcune agenzie vedono addirittura il prezzo delle azioni intorno ai 55 euro.







