In questo periodo il settore automobilistico sembra essere destinato soltanto agli investitori più coraggiosi, vista la crisi profonda di questa importante industria. Eppure le quotazioni così basse potrebbero essere una ghiotta occasione. Ad esempio VOLKSWAGEN è ancora il 20% sotto il prezzo di inizio anno, ma se guardiamo l’ultimo mese il titolo ha mandato segnali importanti, guadagnando l’8% circa.
La ristrutturazione strategica di Volkswagen
La recente ripresa di nasce dal rigoroso piano di risparmio annunciato dall’azienda, più pesante di quello che si immaginava. Partendo dal presupposto (chiarito dall’AD Oliver Blume) che i costi generali dell’azienda sono superiori di circa il 30% rispetto a quelli dei concorrenti, è stato deciso il taglio di circa 50.000 posti di lavoro in tutto il mondo, in aggiunta ai programmi di riduzione dei costi già in corso.
Grazie a questo programma, Volkswagen punta a raggiungere un margine operativo del 9% entro il 2030.
Stabilimenti a rischio, Ducati in vendita?
Parallelamente ai tagli occupazionali, l’azienda sta valutando il futuro di quattro stabilimenti tedeschi, che potrebbero cessare la produzione: Emden, Zwickau, Hannover, Neckarsulm.
Inoltre sta esaminando il futuro del marchio motociclistico Ducati (che all’interno del gruppo VW appartiene formalmente ad Audi), insieme a numerosi altri investimenti nell’ambito di un’importante revisione del portafoglio volta a snellire l’azienda, risparmiare sui costi e concentrarsi sul core business (automobili e veicoli commerciali). La vendita di Ducati non solo porterebbe denaro nelle casse della VW, ma ridurrebbe anche i costi di gestione.
L’ottimismo di mercati e analisti
Il mercato azionario ha evidentemente premiato la chiarezza di questo programma. Queste misure rafforzano la competitività di in un momento di grandi sconvolgimenti nel settore automobilistico. Inoltre Volkswagen si assicura la redditività a fronte della crescente pressione sulle vendite da parte dei produttori cinesi nel mercato europeo.
Sebbene i problemi non si risolveranno dall’oggi al domani, VOLKSWAGEN ha sicuramente piantato un seme importante per risollevarsi. Ne sono convinti gli analisti di Jefferies, che hanno mantenuto il rating ‘Buy’ su Volkswagen con un prezzo obiettivo di 120 euro.
Analisi tecnica di VOLKSWAGEN

_
Lo scenario tecnico di VOLKSWAGEN offre degli spunti incoraggianti. Come vedi nel grafico sulla piattaforma di investimento , per tutta l’estate il prezzo ha oscillato in un canale laterale tra 72 e 77 euro, dove si è consolidato dopo il lungo trend ribassista cominciato mesi prima, che aveva spinto il prezzo sui minimi dal 2010.
Di recente però il titolo è riuscito a risalire oltre la soglia psicologica di 80 euro, mandando un messaggio importante al mercato, visto che è stata tagliata al rialzo anche la media mobile a 50 giorni, un indicatore del trend di medio termine.
Osservando il grafico, si vede che è ancora aperto un GAP down tra 83,6 e 85 euro, subito sotto la media mobile a 200 periodi. Quello potrebbe essere il target più immediato. Il successivo sono i 90 euro.
_
NOTA: Chi non si ritiene sufficientemente sicuro per negoziare da solo, può sfruttare il copy trading eToro che consente di diversificare il portafoglio assegnando una parte dei fondi per copiare automaticamente i movimenti di altri investitori).







