Home

Il DAX rialza la testa (+0,44%) dopo due giorni di fiacca

Scritto da -

L’MDAX è stato in grado di recuperare le sue perdite ed è uscito dalle contrattazioni con un mini guadagno delo 0,2% a 32.545,76 punti

Dopo due giorni in cui il DAX ha chiuso col segno negativo (perdendo complessivamente il 2%), l’indice di riferimento tedesco è salito di nuovo, grazie soprattutto a uno scatto finale nel pomeriggio. Il DAX chiude a 15.196 punti, +0,44% rispetto al giorno precedente.
Sui mercati c’è un clima di cautela, perché gli investitori temono che l’aumento del numero di infezioni possa portare a ulteriori blocchi, ritardando la ripresa economica globale.
L’MDAX è stato in grado di recuperare le sue perdite ed è uscito dalle contrattazioni con un mini guadagno delo 0,2% a 32.545,76 punti.

I singoli titoli
Nel Dax brillano il gruppo medico Fresenius +3,07% e il gruppo agrochimico e farmaceutico Bayer +3,16%.

Non dà grande beneficio ad HeidelbergCement +0,08% l’aumento del rating da parte di Moody’s Investors Service, da Baa3 a Baa2.

Il fornitore di motori aerei  MTU Aero Engines -0,49% spera per un completo recupero dell’aviazione globale dalla crisi entro quattro anni, secondo quanto dichiarato dal Chief Board Reiner Winkler mercoledì nel Meeting Generale Virtuale.

Nel MDAX protagoniste del giorno sono le azioni Hugo Boss +6,71%: il mercato ritiene che la compagnia di beni di lusso Kering o LVMH (o una società di investimento) potrebbero acquistare l’azienda tedesca.

Corrono anche le azioni di Siemens Healthineers +3,41% dopo che la banca statunitense JPMorgan si è detta ottimista sulle azioni.
Modesto rialzo per Zalando +0,36%, malgrado i preliminari del primo trimestre siano stati al di sopra delle aspettative.

Non è possibile commentare questo post.

CONOSCERE IL DAX