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Il DAX compie ancora piccoli passi avanti (+0,28%) in attesa della FED

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L’indice benefica soprattutto della corsa spedita di Deutsche Bank e Delivery Hero

La corsa di Deutsche Bank e Delivery Hero contribuisce a rendere positiva la giornata del DAX, che avanza dello 0,28% a 15.292,18 punti.
A dare sostegno al sentiment positivo sono anche le parole della presidente della BCE Christine Lagarde, che prevede una ripresa economica nella seconda metà dell’anno. Il tutto in attesa di quello che deciderà la FED in serata.
Intanto l’indice MDax dei titoli di medie dimensioni ha chiuso in calo dello 0,26% a 32.971,86 punti.

I titoli del giorno

Ci sono due grandi protagonisti in questo giorno.
Il primo è Deutsche Bank +10,70%, che vola grazie agli utili trimestrali che sono giunti al massimo dal 2014. In crescita anche fatturato e CET1 ratio.
La spinta di DB si sente anche su Commerzbank +3,11%.
Il secondo è Delivery Hero +9,37%. Anche la principale piattaforma tedesca di consegne ha pubblicato oggi i suoi risultati finanziari del Q1 2021. Gli ordini sono aumentati dell’88%, i ricavi sono aumentati per il nono trimestre consecutivo di oltre il 100%, e inoltre Delivery Hero ha fissato un obiettivo ambizioso per l’intero anno 2021.

Nel frattempo il gruppo Energia RWE -1,88% vive un’assemblea degli azionisti movimentata. Viene infatti accusata di muoversi troppo lentamente nel processo di decarbonizzazione. Si è parlato anche della partecipazione in E.ON, che Markus Krebber ha detto non in programma di vendere. Intanto però il membro del CdA Michael Müller ha spiegato una vendita del pacchetto del 15% è teoricamente concepibile per finanziare le opportunità di crescita.

Giornata di conti anche per Covestro -0,11%, che nel primo trimestre ha visto aumentare le vendite del 18,8% a 3,3 miliardi. L’EBITDA è schizzato a 743 milioni di EUR, mentre il reddito netto nel primo trimestre è aumentato a 393 milioni di euro (anno precedente: 20 milioni di EUR).

Altri titoli MDAX

Pessima giornata per Varta -6,07%, perde quota per via della notizia secondo la squale Apple potrebbe tagliare la produzione di airpod significativamente più del previsto. Questo preme di conseguenza sulla domanda di batterie.
Male anche il produttore di carrelli elevatori KION, nonostante i risultati del trimestre abbiano evidenziato un EBIT in aumento di quasi il 50% a 215 milioni di euro.

Risale K+S +3,46%, che continua il percorso di recupero e ora sta raggiungendo il livello di resistenza a 9,30 EUR.
Anche Beiersdorf +1,83% ha illustrato i dati trimestrali. Le vendite organiche del gruppo crescono del 6,3% (pari a 1,9 miliardi di euro), per raggiungere il livello pre-crisi. L’azienda conferma la Guidance per il 2021: crescita positiva delle vendite e margine EBIT al livello dell’anno precedente. Intanto annunciaoa anche un inatteso cambio ai vertici: l’amministratore delegato Stefan De Loecker lascerà a fine giugno, Vincent Warnery prenderà il suo posto.

I dati invece non spingono PUMA -3,59%. Se è vero che nel primo trimestre brillante le vendite sono aumentate del 25,8%, è altrettanto vero che ma i rischi incombono ancora sul 2021 a causa delle chiusure di negozi per Covid-19, i rischi legati alla supply chain a causa della congestione dei porti, soprattutto in Nord America.

Scende Symrise -1,45% nonostante un buon inizio di 2021 (aumento delle vendite organiche del 10,5% nel primo trimestre, a € 949,6 milioni). Secondo JPMorgan tuttavia, nel secondo trimestre è probabile che lo slancio si riduca in modo significativo.

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