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DAX debole e senza appigli, ma per l’indice il mese di maggio finisce a +1,9%

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Il Dax ha chiuso la giornata a -0,64% sopra il minimo giornaliero di 15.421,13 punti

Nell’ultimo giorno di maggio, caratterizzato dalla chiusura per festività delle borse di Wall Street e Londra, il Dax si è mosso senza grandi impulsi e alla fine ha chiuso a -0,64% sopra il minimo giornaliero di 15.421,13 punti.
In avvio di contrattazioni, l’indice tedesco è sceso è sceso subito sotto la soglia dei 15.500 punti, che continua così a rappresentare un ostacolo elevato.
Nel mese di maggio, tuttavia, il Dax ha guadagnato l’1,9%, il che è una novità statistica visto che maggio solitamente è considerato un mese debole in Borsa.
Intanto l’indice MDax delle medie imprese tedesche è sceso dello 0,35% a 33.191,85 punti.

Al centro delle attenzioni oggi è finita Deutsche Bank -1,26%, dopo le notizie di un nuovo “conflitto” con la Federal Reserve americana. La FED contesta violazioni di conformità riguardanti la politica di antiriciclaggio, e per questo minaccia possibili sanzioni.

Secondo un rapporto dei media, Volkswagen +0,99 sta pianificando un nuovo livello di coordinamento e controllo delle filiali del gruppo, come riferisce Automobilwoche senza fornire alcuna fonte. Intanto la sussidiaria Audi ha preso sotto la sua direzione il team di progetto Artemis, precedentemente indipendente, per lo sviluppo di un’auto elettrica a guida autonoma.

La domanda di viaggi aerei è in aumento e le compagnie aeree stanno ampliando le loro capacità. ‘Nel settore sta tornando qualche speranza‘, ha affermato il presidente dell’Associazione federale dell’industria aeronautica tedesca (BDL), Peter Gerber.
Lufthansa -0,07%ha annunciato che intende utilizzare fino a 50 velivoli aggiuntivi nelle prossime settimane, eppure ha chiuso in lieve calo. Ha fatto peggio però Airbus -1,25%.
Giornata positiva invece per Fraport +1,68.

Le azioni di Porsche +1,25 hanno ricevuto due nuove raccomandazioni di acquisto. SocGen vede un potenziale per la carta fino a 130 euro. Ancora più ottimisti sono gli esperti di Goldman Sachs, che hanno innalzato l’obiettivo di prezzo per Porsche da 128 a 134 euro.
Giornata buona anche per il produttore di rame Aurubis +1,85.

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