Il quadro tecnico del titolo offre uno scenario potenzialmente molto interessante
Il quadro tecnico del titolo offre uno scenario potenzialmente molto interessante
Il gruppo ha risentito meno dei dazi imposti di Trump perché costruisce la maggior parte delle auto vendute negli USA a livello locale
Il boom di vendite negli USA ha riportato il buonumore tra gli investitori
Il business procede bene, e anche se nel breve periodo c’è il rischio di correzione, il titolo ha riconquistato la fiducia dei mercati
Da inizio aprile il titolo è cresciuto di oltre il 20%, giungendo alle porte degli 80 euro
Il prezzo non riesce a venire fuori dall’intervallo 75-81 euro. La battaglia tariffaria di Trump e la prossima trimestrale possono essere decisivi per il futuro
Nel terzo trimestre la casa automobilistica di Monaco ha venduto il 13% in meno rispetto a un anno fa, malgrado l’aumento nel settore dei veicoli elettrici
Il titolo è in declino da mesi, ma molti esperti fissano un target superiore ai 100 euro
Nonostante l’incremento delle vendite e il buon andamento dei modelli costosi, il primo trimestre si è chiuso con una redditività in netto calo
Nel solo mese di febbraio il titolo ha guadagnato il 10%, ma adesso l’indicatore RSI è decisamente in ipercomprato